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sabato 15 novembre 2014

Post 27. I processi di lavorazione industriale delle Pesche

I PROCESSI DI LAVORAZIONE DELLE PESCHE DELLA UNITEC 

                                                                   

I sistemi di calibratura
sono in grado di operare con la massima precisione ad una velocità di 15 pesche al secondo, garantendo un’elevata precisione di calibro, con la possibilità di utilizzare sia sistemi di calibratura ottici sia sistemi con calibro a peso.

La selezione della qualità
avviene tramite le linee di lavorazione equipaggiate di tecnologia per la selezione dei difetti esterni e di tecnologia per la selezione non distruttiva
del grado di morbidezza delle pesche e delle nettarine.


Le varie fasi della lavorazione
(svuotamento, precalibratura, spazzolatura, trattamento, calibratura, selezione del peso, colore, calibro ottico, qualità, durezza, scarico ultra delicato, confezionamento, impilamento di casse) permettono la salvaguardia delle caratteristiche fisiche ed organolettiche delle pesche.










Bibliografia
http://www.unitec-group.com/il-tuo-prodotto/nettarina/#gallery



venerdì 14 novembre 2014

Post 26. I processi di produzione della Casseruola

I PROCESSI PRODUTTIVI DELLA CASSERUOLA

Una casseruola può essere ottenuta mediante varie tecnologie, ma le principali sono essenzialmente due:

1. Per deformazione plastica a freddo (imbutitura, stampaggio)
2. Per pressofusione

Nel primo caso il manufatto viene ottenuto per deformazione a freddo di una lastra di alluminio che risulta essere prodotta da laminazione.
Il tenore dell’alluminio è compreso tra il 98% e il 99.5% che risulta quindi ad elevato titolo di purezza, per questo motivo le parti non verniciate di articoli pressofusi, se messi in lavastoviglie, tendono ad ossidarsi molto velocemente rilasciando una patina nera.
Questo ciclo produttivo risulta essere vantaggioso in termini di emissioni e consumi energetici rispetto ad altre tecniche produttive.

Nel secondo caso il manufatto viene ottenuto iniettando alluminio allo stato fuso all’interno di uno stampo metallico.
Le leghe impiegate per realizzare utensili mediante pressofusione contengono elementi che svolgono azione fluidificante quali Silicio, Zinco, Rame,Stagno; per questo motivo il tenore dell’alluminio è solitamente compreso tra l’86% e l’87%.
I recipienti da cottura realizzati mediante pressofusione hanno d’altro canto il vantaggio di essere dotati normalmente di spessori molto elevati non ottenibili mediante altre tecnologie se non attraverso la cosiddetta forgiatura a freddo che, grazie all’impiego di potenti presse idrauliche (5000 t) consente di distribuire il materiale a freddo in maniera differenziata concentrandolo nei punti più importanti quali il fondo.


LE FASI DEL PROCESSO PRODUTTIVO DELLE UNITA' DI COTTURA
si distinguono nel seguente modo:

Stampaggio e calibratura:
 realizzazione del corpo mediante deformazione di un disco di acciaio

Applicazione fondo:
 un disco di alluminio viene meccanicamente applicato al fondo del corpo

Pulitura:
 trattamento di lucidatura di tipo meccanico

Controllo qualità e applicazione maniglie:
 controllo visivo totale per individuare eventuali difetti e a quel punto applicazione delle maniglie al  corpo

Confezionamento: 
 i prodotti vengono confezionati e disposti su pallet pronti per la spedizione





La lavorazione e la realizzazione di una casseruola in alluminio






La lavorazione e la realizzazione di una casseruola antiaderente






La lavorazione e la realizzazione di una pentola a pressione





La lavorazione e la realizzazione di una casseruola in acciaio INOX






Approfondimenti
Per saperne di più: http://www.menfi.it/manufacturing.html