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lunedì 27 ottobre 2014

Post 20. Dalle Pesche alla Casseruola in sei passaggi

SEI GRADI DI SEPARAZIONE: dalla cosa DA MANGIARE alla cosa PER MANGIARE

La teoria dei sei gradi di separazione in semiotica e in sociologia è un'ipotesi
secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona
o cosa attraverso una catena di conoscenze e relazioni con non più di cinque
intermediari. Tale teoria è stata proposta per la prima volta nel 1929 dallo scrittore
ungherese Frigyes Karinthy nel racconto omonimo pubblicato del volume "Catene 1".



Dalle PESCHE  -------->  alla CASSERUOLA





1.pesche
2.crema viso
3.maschera di bellezza
4.viso
5.vapore
6.acqua
7.casseruola


E' necessario avere delle PESCHE e svolgere tutti i processi necessari per produrre una CREMA VISO alle pesche.
La CREMA VISO viene utilizzata come MASCHERA DI BELLEZZA per la cura e il benessere personale, maggiormente dalle donne, e viene applicata delicatamente sul VISO della persona. 
Affinchè la crema faccia il suo effetto più completo, il soggetto si sottopone a un pre-trattamento, il cui scopo è quello di permettere la facile e rapida dilatazione dei foruncoli presenti.
Dunque il soggetto pone il proprio volto perpendicolarmente al di sopra di una casseruola, affinchè il VISO venga colpito dal VAPORE causato dall'ACQUA bollente contenuta nella CASSERUOLA. 


domenica 26 ottobre 2014

Post 19. Mappa Concettuale sulla Casseruola

Se vi dicessi di scrivere tutte ciò che è in comune con il termine CASSERUOLA  
Cosa vi viene in mente? 
Quali sono tutti i possibili collegamenti?

BRAINSTORMING DELLA CASSERUOLA





Cos'è il brainstorming?
Leggi: http://it.wikipedia.org/wiki/Brainstorming


sabato 25 ottobre 2014

Post 18. Mappa Concettuale sulle Pesche

Se vi dicessi di scrivere tutte ciò che è in comune con il termine PESCHE  
Cosa vi viene in mente? 
Quali sono tutti i possibili collegamenti?

BRAINSTORMING DELLE PESCHE





Cos'è il brainstorming?
Leggi: http://it.wikipedia.org/wiki/Brainstorming


venerdì 24 ottobre 2014

Post 17. Esperienze sensoriali sulla Casseruola

CONOSCERE LA CASSERUOLA



VISTA: Possiamo subito riconoscere il materiale, la forma, il colore, quanti manici abbia.

TATTO: toccando una casseruola notiamo un senso di quiete e tranquillità, dato dalla sua superficie liscia e fresca. Non consiglio di provare a toccarla dopo averla usata ai fornelli. Potreste scottarvi e provare bruciore.

OLFATTO: non odora di niente, di puro ossigeno, dipende il luogo in cui siete. A meno che non state preparando un buon pasto.

GUSTO: non vi consiglio di provare ad assaggiare una casseruola, qualsiasi essa sia, sono sicuro che ci perdereste i denti.

UDITO: quando penso a udito e casseruola mi sale il nervoso. Le casseruole sono elemento di disturbo. In qualsiasi modo tu provi a spostarle o a usarle emettono rumore fastidioso. A meno che tu non sappia suonarle come un tamburo.



Post 16. Esperienze sensoriali sulle Pesche

CONOSCERE LE PESCHE

VISTA: le pesche dipende dalla tipologia variano da bianco

TATTO: dipende la tipologia le pesche risultano abbastanza dure se non sono mature, in questo caso noteremmo una maggiore morbidezza superficiale.
Se hanno buccia liscia, appunto sono lisce e scivolose al tatto.
Se hanno buccia pelosa, al tatto ricordano il velluto. Bella sensazione.
Dipende la tipologia alcune potrebbero anche essere sbucciate con le mani, e una volta fatto la polpa risulterà essere morbida e scivolosa.
Se si lascia asciugare il succo sulla pelle questa diventerà leggermente appiccicosa.

OLFATTO:
le pesche hanno un buon odore, sono profumate, molto meglio il fiore del pesco però.

GUSTO:
Le pesche se pelose, conviene sbucciarle, e come tutte le pesche sono molto saporite e dissetanti, anche dolci, ma non troppo.

UDITO: avete mai provato a lanciarle su un muro? Penso sia molto divertente. Ma posso solo immaginare di sapere quale sia il suono causato.



giovedì 23 ottobre 2014

Post 15. Le Pesche sulle immagini di copertina

James e la pesca gigante di Rohal Dahl

Rimasto orfano a nove anni James viene affidato a due zie senza scrupoli che lo obbligano ai più pesanti lavori.
Un giorno James incontra un misterioso signore che gli regala un sacchetto di lingue verdi.
James sparge le lingue davanti ad un pesco e di lì a poco da uno dei rami dell'albero nasce una pesca di oltre sei metri di diametro. Mentre le zie pensano a come trarre vantaggio dall'evento, il piccolo morde il frutto, vi entra e fa conoscenza con un gruppo di insetti che vi abitano.

Dal libro è stato tratto un film considerato uno dei migliori di animazione degli anni novanta, diretto da Henry Selik e realizzato con il concorso della Walt Disney.

"James and the giant peachil film di animazione della Disney completo e in italiano


James and the giant peach by roald dahl

Description"A true genius...Roald Dahl is my hero" - David Walliams Phizz-whizzing new branding for the world's No.1 storyteller, Roald Dahl! Exciting, bold and instantly recognisable with Quentin Blake's inimitable artwork. The hugely popular story of James and his journey to New York with the strangest group of insect friends. Roald Dahl, the best-loved of children's writers, was born in Wales of Norwegian parents. After school in England he went to work for Shell in Africa. He began to write after "a monumental bash on the head", sustained as an RAF pilot in World War II. Roald Dahl died in 1990. Quentin Blake is one of the best-known and best-loved children's illustrators and it's impossible now to think of Roald Dahl's writings without imagining Quentin Blake's illustrations.

Author Information
Roald Dahl, the best-loved of children's writers, was born in Wales of Norwegian parents. After school in England he went to work for Shell in Africa. He began to write after "a monumental bash on the head", sustained as an RAF pilot in World War II. Roald Dahl died in 1990.



Altre varianti della copertina del libro

Since JATGP became standard reading fare in the early ’60s, there have been plenty of illustrations and covers and art students attempt to capture the essence of James and his over-sized fruit to choose from. Three, though, stand out as the most iconic of Dahl’s vision.
Little known fact: Roald Dahl’s James and Giant Peach was originally going to be entitled James and the Giant Cherry, but Dahl edited the title to peach because a peach is “prettier, bigger and squishier than a cherry.”

Nancy Burkert, Alfred Knopf 1961

Nancy Burkert James and the Giant peach cover
Nancy Burkert James and the Giant Peach
Nancy Ekholm Burkert’s first notable illustrations were for the first edition of JATGP, which launched her career as an artist and children’s book illustrator.

Quentin Blake, Puffin 2005

quentin blake james and the giant peach cover
Quentin Blake and Roald Dahl go hand in hand. Blake has illustrated more of Dahl’s novels than any other artist, including MatildaCharlie and Chocolate Factory, and The Witches.

Lane Smith, Puffin 1996

Lane smith James and the Giant Peach
Perhaps best known for his relationship with Jon Scieszka, Lane Smith illustrated an edition of JATGP in the mid-90s and later become the art director for Tim Burton’s film adaptation of the work.


LE PESCHE DI PRATO
EDITORE: Claudio Martini Editore
Origini, storia e come cucinarle passo per passo.
http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.it/2012/02/le-pesche-di-pratoma-anche-di.html?m=1




I segreti delle pesche

by Jodi Lynn Anderson 
Tre ragazze diversissime e le loro storie che s’intrecciano con quelle di un frutteto sull’orlo della rovina, che presto dovrà essere venduto. In mezzo alle pesche, che vanno difese da mille nemici, come i temporali, il gelo e il progresso, il legame tra le tre ragazze, nato in modo casuale e disseminato di scontri furiosi, si trasformerà in un’amicizia “per sempre”.

Descrizione

Arriva l'autunno con i suoi mille colori nel frutteto dei Darlington. Dopo un'estate trascorsa insieme tra i peschi, Murphy, Leeda e Birdie iniziano l'ultimo anno di scuola. La prima, ribelle e sfrontata, sa bene che cosa e chi vuole: l'università di New York e il suo ragazzo, Rex. O almeno così crede. L'aristocratica Leeda è alle prese con una madre gelida e compassata, a cui non è mai stata capace di ribellarsi. E Birdie, la timida e infantile figlia del fattore, scopre l'amore, il sesso: un terremoto emotivo che stravolgerà il suo paesaggio interiore. L'amicizia le sostiene, insieme ridono, piangono, tacciono. Insieme non si sentono sole. Finché l'esuberanza di Murphy si scontra con le incertezze di Leeda, perché non c'è amicizia profonda che non conti strappi e scosse. Quando torna l'estate nel frutteto dei Darlington, ad accoglierla ci sono tre ragazze uguali e diverse dall'anno prima. Pronte a lasciare lì un pezzo di cuore e a spiccare il volo.



The Secrets of Peaches

by Jodi Lynn Anderson

The delicious sequel to the New York Times bestseller Peaches

After a magical summer living on a peach orchard, Murphy, Leeda, and Birdie confront a series of breakups, makeups, and takeoffs. 

They may have to leave one another, along with the orchard that brought them together. 

But despite their heartbreak, this year’s bittersweet endings could lead to the sweetest of new beginnings.



Love and Peaches 

by Jodi Lynn Anderson

November 24, 2009

After a not-quite-peachy year apart, three Georgia peaches come home to Darlington Orchard
When Murphy chose New York City, she left her first love behind. Now, a summer in Bridgewater means trading subway trains for pickup trucks and facing the boy she turned her back on.
Leeda expects her trip home to be over faster than her new Manha
ttan boyfriend can hail a cab—until a surprising inheritance saddles her with a huge responsibility.
Birdie's heart led her all the way to Mexico, and heartbreak brings her back to the orchard. But when the Darlington family decides to leave peach trees for palm trees, Birdie gets a crash course in letting go—and learning when to hold on.
Together for another juicy summer, carefree Murphy, perfect Leeda, and big-hearted Birdie return to the place that allowed them to bloom. Brimming with all the charm, humor, and heart of Peaches andThe Secrets of Peaches, this satisfying conclusion to the series reunites three unlikely best friends for a final sweet farewell.

Peaches


Book Description
More juicy than fine, more sexy than delicate, Murphy's good fun - but she's no angel. At school, Leeda is treated like a queen. 
She's loved by just about everyone - except her mum. Living in an orchard and being homeschooled, Birdie has the social prowess of the Hunchback of Notre Dame. 
It's the summer holidays and three girls meet picking peaches - but they REALLY don't get on; Murphy's too cool, Leeda's too posh and Birdie's so shy she can't even speak to guys, especially good-looking ones. 
Then when Leeda's boyfriend Rex turns up and Enrico the Mexican takes a shine to Birdie, the girls find plenty to talk about - and their summer really starts to hot up...




Peau de pêche

Résumé
Travailler tout l'été dans un verger avec deux filles qui n'ont rien (mais absolument RIEN) en commun avec vous. Tomber amoureuse sous le soleil torride du Sud. Savourer l'odeur des pêchers, la fraîcheur d'un lac en pleine nuit... Mais surtout, comprendre que l'amitié est plus forte que tout.



Peau de pêche, secrets de pêche, un amour de pêche 
Jodi Lynn Anderson
  • Broché

Trois filles que tout sépare réunies par le charme d'un verger en Georgie. Entre blues, complexes et rébellion, toutes ont a priori des raisons de flipper et de se détester !


Pesche gelate 

di Espido Freire

1 gen 2005

Elsa, giovane pittrice dalla vita ordinaria e tranquilla, viene minacciata di morte ed è costretta a rifugiarsi in un'altra città, ospite a casa del nonno. Questo esilio forzato diventa per lei l'occasione per scoprire segreti a lungo celati. I menù di passati banchetti di nozze, le ricette che la nonna sperimentava nella pasticceria di famiglia svelano le tracce di un passato che nessuno ha mai voluto raccontare. I rapporti di cui Elsa si era disinteressata per dedicarsi alla propria vita privata si impongono adesso alla sua attenzione. EIsa porta il nome di una zia, misteriosamente scomparsa quando aveva otto anni, ed Elsa è anche il nome di una bella e inquieta cugina dalle frequentazioni pericolose.



FESTA DELLE PESCHE 2013
Copertina dell'opuscolo della 30° edizione della Festa delle Pesche di Collebeato.






Rappresentazione del miracolo delle quindici pesche
Si racconta che le pesche di quell'alberello fossero sempre quindici ogni anno, se per un colpo di vento o se ne coglievi una o più, subito il numero tornava a essere quindici.





"Momotarou, il figlio della pesca" 

La favola di Momotarō venne conosciuta in occidente attraverso il libro "Tales of old Japan" di Algernon Mitford, più noto come lord Redesdale, pubblicato nel 1871. Da allora Momotarō è rimasto forse il personaggio giapponese più popolare nel mondo, ma la favola è meno conosciuta.

Per vedere tutte le varie illustrazioni del libro
http://www.lefiguredeilibri.com/2012/06/14/momotaro-nato-da-una-pesca-una-antica-fiaba-giapponese/



mercoledì 22 ottobre 2014

Post 14. Opere artistiche sulle Pesche


Panfilo Nuvolone

Alzata con pesche, zucca e fichi


Panfilo Nuvolone è autore di numerosissime opere sulla natura morta, soprattutto sulle pesche




Pierre Auguste Renoir 
Natura Morta Con Pesche 2

Per saperne di più su Renoir e le sue opere





Antonio D'Urso 
Cesto con pesche





Isabelle
Isabelle
Voglia di pesche





Paul Gauguin
NATURA MORTA CON PESCHE 





John F. Francis
NATURA MORTA CON PESCHE E PERE 





Paul Cezanne
NATURA MORTA DI PESCHE E PERE 

Paul Cezanne
NATURA MORTA CON CILIEGIE E PESCHE





Raphaelle Peare 
Natura morta con pesche

Per saperne di più su Raphaelle Peare





CELADA DA VIRGILIO UGO 
Natura morta con pesche





Gianfranco Trentacapilli 
Alzata con pesche






Ginobosi 
Natura morta con pesche

Un'anteprima di utte le opere di Ginobosi   http://www.ginobosi.it/1q.asp?s=0





Adriaen Coorte
La natura morta con pesche e farfalla  





Michelangelo
Natura con pesche 


Un'anteprima di utte le opere di Michelangelo







Giorgio Bellini
Natura morta, Pesche 


Un'anteprima di utte le opere anni 60-90 di Giorgio Bellini






Giovanni Ambrogio Figino
Piatto metallico con pesche e foglie di vite 





Fede Galizia 
Fruttiera con pesche





Van Gogh
Albero di Pesco 





Arcimboldo
Vertumno 




Caravaggio 

soprannome di Michelangelo Merisi, fu un pittore italiano tra i più grandi della storia pittorica d'Europa.

Bacco


Canestra di frutta


Fanciullo con canestro di frutta


Bacchino malato

Caravaggio naque a Milano intorno al 1571 ed in questa città si formò presso Simone Peterzano che fu suo maestro dal 1584 al 1588.

A soli 24 anni, a Roma, Caravaggio si rivelò un'abile pittore attraverso la realizzazione di piccole tele di dimessa apparenza e semplice composizione, ma di contenuto e materia pittorica altissimi e già rivoluzionari: Il Ragazzo con il cestino di frutta e il Bacchino malato, il Bacco, il Suonatore di liuto e la Buona ventura, nei contorni sottili ed essenziali, nei colori chiari e di leggerissimo impasto, nella posa ferma contro fondi uniti e caldi entro una luce diffusa, nei valori espressivi, pittorici e anche morali insomma, contengono già quei postulati antiaulici, antistorici, antimitici, che porteranno Caravaggio a sconvolgere i valori pittorici di tutta l'arte europea.

Guarda il video per saperne di più su questo grande maestro.
http://www.studenti.it/video-lezioni/arte/caravaggio.html

martedì 21 ottobre 2014

Post 13. La tavola naturalistica delle Pesche

Le Pesche e le Caratteristiche Botaniche

Le pesche coltivate sono il 90% a pasta gialla, il 10% a pasta bianca. Le + diffuse sono a maturazione media (32%). Le cultivar + recenti sono a frutto piatto (PLATYCARPA), oppure subacide che sono pesche estremamente dolci. Le nettarine presentano glabo le polpa gialla o bianca. Circa il 30% della produzione totale. Sono più sensibili a parassiti e producono sia sui rami misti che sui mazzetti di maggio. La potatura è diversa per le pesche. Per pianificare il lavoro degli stabilimenti industriali è importante informare le epoche di coltivazione.

Il pesco è un albero di modeste dimensioni, se lasciato crescere liberamente raggiunge un’altezza di 6 m; è una specie caducifoglia che entra in riposo vegetativo durante l’inverno.

Lo sviluppo è acrotono (le ramificazioni apicali prevalgono su quelle basali), mentre l’habitus di crescita può essere standard (tendenzialmente espanso), seminano, semicompatto, assurgente, colonnare e piangente (con rami rivolti verso il suolo).

Le radici sono superficiali ed espanse, il tronco è più o meno contorto ed i rami di un anno sono verdognoli, rossastri nella parte esposta al sole.

Le gemme possono essere a legno e a fiore: le prime hanno una forma conica mentre le seconde sono tondeggianti e, generalmente, localizzate su rami di un anno; a differenza delle Pomacee, nel pesco e nelle altre Drupacee non sono mai miste. Le gemme si inseriscono sul nodo in maniera isolata o riunite in gruppi: spesso si presentano nel seguente modo: una gemma a legno centrale e due a fiore laterali, oppure due gemme di cui una vegetativa e l’altra riproduttiva.

Le formazioni fruttifere, a seconda della vigoria e della distribuzione delle gemme a fiore lungo il loro asse, si distinguono in tre categorie: il ramo misto è mediamente vigoroso e provvisto di gemme a fiore ed a legno (in base alla cultivar le gemme a fiore possono essere distribuite lungo tutto il ramo, nella parte basale o in quella terminale), su di esso possono esserci anche gemme pronte che danno origine a germogli durante la ripresa vegetativa stessa (sono detti rami anticipati), mentre le gemme a legno si sono formate nell’annata precedente la ripresa vegetativa; il brindillo (poco comune nel pesco) è un ramo esile dal diametro approssimativo di una matita, dalla lunghezza di una decina di centimetri ed è provvisto prevalentemente di gemme a fiore, mentre quella terminale lungo l’asse è a legno; il dardo fiorifero, o mazzetto di maggio, è un rametto lungo pochi cm con una corona di gemme a fiore e quella centrale a legno.


Le foglie sono alterne, lunghe, strette, lanceolate, di colore verde sulla pagina superiore e grigio su quella inferiore che si presenta liscia, il margine è seghettato; il picciolo porta alla base delle ghiandole, di forma globosa o reniforme, che possono conferire caratteri agronomici come resistenza alla siccità e la sensibilità all’oidio.

I fiori sono ermafroditi, solitari o riuniti in gruppo; in base ai petali che sono 5, si distinguono in rosacei, con petali aperti, grandi e di color rosa chiaro ed in campanulacei, con petali piccoli tendenzialmente chiusi e di color rosa intenso. Nel caso in cui l’interno del calice dei fiori è chiaro la polpa del frutto sarà bianca, se invece è arancio intenso la polpa sarà gialla.

Il pesco è una pianta autofertile, quindi, a differenza di altre specie, non necessita di varietà impollinatrici; l’impollinazione è entomofila, operata dalle api e da altri insetti pronubi.

Il frutto è una drupa rotonda, separata da un solco avente una profondità variabile chiamato linea di sutura; il frutto possiede una cavità peduncolare, nella parte opposta può esserci una sporgenza denominata umbone. La buccia, o epicarpo, è sottile, membranosa, liscia nelle nettarine, pelosa nelle pesche e nelle percoche; la polpa, o mesocarpo, è carnosa, di colore giallo o bianco, di consistenza variabile secondo le cultivar e può aderire o meno al nocciolo; l’endocarpo risulta sclerificato, cioè legnoso ed è costituito da uno o più noccioli di solito con un solo seme.


Per saperne di più
http://www.inftub.com/economia/agraria/IL-PESCO-GENERALIT-BOTANICA-CU12688.php
http://www.giardinaggio.org/pesco.asp