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lunedì 17 novembre 2014

Post 29. I brevetti della Casseruola

L'EVOLUZIONE DELLA CASSERUOLA NEL TEMPO
Design for the casserole from the years 20' to 80'

Guardando le immagini riportate si può notare come col passare del tempo si ha un evoluzione semplicista, la casseruola si spoglia della decorazione.



USD66970 S
CASSEROLE 1925 

Numero di pubblicazione
USD66970 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
7 apr 1925

Data di registrazione
16 feb 1925

Inventori
Simon W. Fabbeb








USD73465 S
CASSEROLE 1927

Numero di pubblicazione
USD73465 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
20 set 1927

Data di registrazione
29 apr 1927

Inventori
George R. Ahrendts

https://www.google.co.uk/patents/USD73465







USD89527 S

CASSEROLE 1932

Numero di pubblicazione
USD89527 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
21 mar 1933

Data di registrazione
26 nov 1932

Inventori
Charles Kaiser

https://www.google.co.uk/patents/USD89527







USD110678 S
CASSEROLE 1938

Numero di pubblicazione
USD110678 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
26 lug 1938

Data di registrazione
7 giu 1938

Inventori
Maurice A. Smith

https://www.google.co.uk/patents/USD110678







USD132281 S
CASSEROLE 1941

Numero di pubblicazione 
USD132281 S

Tipo di pubblicazione 
Concessione

Data di pubblicazione
5 mag 1942

Data di registrazione
24 giu 1941

Inventori
John Clifford Hestwood

http://www.google.co.uk/patents/USD132281






USD133532 S
CASSEROLE 1942

Numero di pubblicazione
USD133532 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
25 ago 1942

Data di registrazione
1 giu 1942

Inventori
Clarence Karstadt

https://www.google.co.uk/patents/USD133532







USD137117 S
CASSEROLE 1943

Numero di pubblicazione
USD137117 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
25 gen 1944

Data di registrazione
18 nov 1943

Inventori
Harry I. Kleinberg

https://www.google.co.uk/patents/USD137117







USD137794 S
CASSEROLE 1944

Numero di pubblicazione
USD137794 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
2 mag 1944

Data di registrazione
12 feb 1944

Inventori
Harry I. Kleinberg

https://www.google.co.uk/patents/USD137794







USD164407 S
CASSEROLE 1950

Numero di pubblicazione
USD164407 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
4 set 1951

Data di registrazione
13 lug 1950

Inventori
R. Guy Cowan

https://www.google.co.uk/patents/USD164407






USD194277 S

CASSEROLE 1961

Numero di pubblicazione
USD194277 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
25 dic 1962

Data di registrazione
7 set 1961

Inventori
William M. Curtis

https://www.google.co.uk/patents/USD194277







USD212704 S
CASSEROLE 1966

Numero di pubblicazione 
USD212704 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
12 nov 1968

Data di registrazione
6 dic 1966

Inventori
Frank J. Benes

https://www.google.co.uk/patents/USD212704







USD232148 S
CASSEROLE 1972

Numero di pubblicazione
USD232148 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
23 lug 1974

Data di registrazione
31 ago 1972

Inventori
Harold E. Yarrington

https://www.google.co.uk/patents/USD232148







USD275547 S
CASSEROLE 1981

Numero di pubblicazione
USD275547 S

Tipo di pubblicazione
Concessione

Data di pubblicazione
18 set 1984

Data di registrazione
15 lug 1981

Inventori
Sergio Asti, Jacques R. d'Arc

https://www.google.co.uk/patents/USD275547









domenica 16 novembre 2014

Post 28. Lo scarto delle Pesche

Cosa creare e cosa fare per non sprecare gli scarti delle pesche? 
Ecco alcune soluzioni innovative proposte dagli esperti e alcune idee nell'ambito del "fai da te".

-La MARMELLATA e i GHIACCIOLI fatti in casa con la polpa di scarto del centrifugato.

Bastano un po' di polpa di scarto, zucchero e zenzero per preparare in casa in maniera sana, non sprecona e low cost tanti deliziosi ghiaccioli...
ecco la ricetta http://www.nonsprecare.it/ghiaccioli-fatti-in-casa-fai-da-te

Scegliete la frutta di stagione che preferite, preparatevi un buon centrifugato e poi riutilizzate la polpa di scarto per preparare in casa una buonissima marmellata....
leggi l'articolo http://www.nonsprecare.it/ricette-con-avanzi-marmellata-zero-sprechi






-Ottenere BIOCARBURANTE dagli scarti delle pesche.

Caye Drapcho, ingegnere di sistemi biologici presso l'Università di Clemson, sta conducendo degli studi su un batterio che produce idrogeno. Il microbo è denominato Thermotoga neapolitana e sembra gradire in particolare le pesche, specialmente quelle di scarto...
leggi l'articolo http://www.freshplaza.it/article/3338/USA-ottenere-biocarburante-dagli-scarti-delle-pesche



-Ottenere NUOVI TIPI DI MATERIALE con importanti applicazioni A LIVELLO INDUSTRIALE grazie ai noccioli della pesca.
leggi la sintesi della relazione...http://cordis.europa.eu/result/rcn/80012_it.html


sabato 15 novembre 2014

Post 27. I processi di lavorazione industriale delle Pesche

I PROCESSI DI LAVORAZIONE DELLE PESCHE DELLA UNITEC 

                                                                   

I sistemi di calibratura
sono in grado di operare con la massima precisione ad una velocità di 15 pesche al secondo, garantendo un’elevata precisione di calibro, con la possibilità di utilizzare sia sistemi di calibratura ottici sia sistemi con calibro a peso.

La selezione della qualità
avviene tramite le linee di lavorazione equipaggiate di tecnologia per la selezione dei difetti esterni e di tecnologia per la selezione non distruttiva
del grado di morbidezza delle pesche e delle nettarine.


Le varie fasi della lavorazione
(svuotamento, precalibratura, spazzolatura, trattamento, calibratura, selezione del peso, colore, calibro ottico, qualità, durezza, scarico ultra delicato, confezionamento, impilamento di casse) permettono la salvaguardia delle caratteristiche fisiche ed organolettiche delle pesche.










Bibliografia
http://www.unitec-group.com/il-tuo-prodotto/nettarina/#gallery



venerdì 14 novembre 2014

Post 26. I processi di produzione della Casseruola

I PROCESSI PRODUTTIVI DELLA CASSERUOLA

Una casseruola può essere ottenuta mediante varie tecnologie, ma le principali sono essenzialmente due:

1. Per deformazione plastica a freddo (imbutitura, stampaggio)
2. Per pressofusione

Nel primo caso il manufatto viene ottenuto per deformazione a freddo di una lastra di alluminio che risulta essere prodotta da laminazione.
Il tenore dell’alluminio è compreso tra il 98% e il 99.5% che risulta quindi ad elevato titolo di purezza, per questo motivo le parti non verniciate di articoli pressofusi, se messi in lavastoviglie, tendono ad ossidarsi molto velocemente rilasciando una patina nera.
Questo ciclo produttivo risulta essere vantaggioso in termini di emissioni e consumi energetici rispetto ad altre tecniche produttive.

Nel secondo caso il manufatto viene ottenuto iniettando alluminio allo stato fuso all’interno di uno stampo metallico.
Le leghe impiegate per realizzare utensili mediante pressofusione contengono elementi che svolgono azione fluidificante quali Silicio, Zinco, Rame,Stagno; per questo motivo il tenore dell’alluminio è solitamente compreso tra l’86% e l’87%.
I recipienti da cottura realizzati mediante pressofusione hanno d’altro canto il vantaggio di essere dotati normalmente di spessori molto elevati non ottenibili mediante altre tecnologie se non attraverso la cosiddetta forgiatura a freddo che, grazie all’impiego di potenti presse idrauliche (5000 t) consente di distribuire il materiale a freddo in maniera differenziata concentrandolo nei punti più importanti quali il fondo.


LE FASI DEL PROCESSO PRODUTTIVO DELLE UNITA' DI COTTURA
si distinguono nel seguente modo:

Stampaggio e calibratura:
 realizzazione del corpo mediante deformazione di un disco di acciaio

Applicazione fondo:
 un disco di alluminio viene meccanicamente applicato al fondo del corpo

Pulitura:
 trattamento di lucidatura di tipo meccanico

Controllo qualità e applicazione maniglie:
 controllo visivo totale per individuare eventuali difetti e a quel punto applicazione delle maniglie al  corpo

Confezionamento: 
 i prodotti vengono confezionati e disposti su pallet pronti per la spedizione





La lavorazione e la realizzazione di una casseruola in alluminio






La lavorazione e la realizzazione di una casseruola antiaderente






La lavorazione e la realizzazione di una pentola a pressione





La lavorazione e la realizzazione di una casseruola in acciaio INOX






Approfondimenti
Per saperne di più: http://www.menfi.it/manufacturing.html

sabato 8 novembre 2014

Post 25. Esperienze estetiche con le Pesche

Vi mostro qualche immagine trovata sul web che rappresenta le pesche


una pesca creata incollando tanti pezzi di carta colorata tra loro



Al museo d'arte di San Diego 
vengono esposti numerosi disegni fatti dai ragazzini.
Eccone uno che rappresenta le pesche
 http://www.sdmart.org/education/young-art



paesino Sant'Angelo Del Pesco
Dove si trova



Una bellissima torta a forma di fiore




Bomboniera ai fiori di pesco
http://www.tigerbazar.it/imgs/pro1/cf2b2fpescog.htm



Bed and Breackfast IL SENTIERO DEL PESCO
tovagliette con la rappresentazione dei fiori di pesco
http://www.bb30.it/bed_and_breakfast/bed_and_breakfast_BB_Il_Sentiero_del_Pesco_Fiano_Romano_BB7169.htm



e infine ho riservato per ultima una creazione divertente
Pesche con biancheria intima
http://www.ziqqurat.eu/2014/08/01/pesche-vendute-con-indosso-biancheria-intima/



venerdì 7 novembre 2014

Post 24. Esperienze personali con le pesche

Oggi ho deciso di andare al supermercato vicino casa con l'obiettivo di fotografare qualsiasi prodotto derivato dalle pesche.


Luogo: Supermercato Carrefour
Indirizzo: Via Madama Cristina 87, Torino, Italia
Data: 07/11/2014 ore 15:12


Ecco una galleria fotografica

Vari formati di bottiglie di thè

confezione di TEA in bustina

Essenza al profumo di pesca

fruttolo, jogurt per bimbi

Jogurt greco alla pesca

Varie marche di succo di frutta alla pesca

Jogurt alla pesca

confezione di Jogurt alla pesca

Confettura di pesche biologiche

Bagno schiuma alle pesche

Varie confezioni di gelato con gusto misto e pesca

Confezione di jogurt gusto misto e pesca

Varie marche di barattoli di marmellata alle pesche



E' stato divertente ma anche imbarazzante cercare di fotografare questi oggetti senza farsi vedere dalla gente, soprattutto quando creavo quelle fantasiose composizioni con tutti i tipi di prodotti vicini.
Non fatelo se non siete costretti.


mercoledì 5 novembre 2014

Post 23. In cucina con Pesche e Casseruola

LA MARMELLATA DI PESCHE FATTA IN CASA

Voglio condividere con voi una ricetta che mi è stata insegnata personalmente da mia nonna, e come ogni ricetta di famiglia che si rispetti, che si tramanda guardando e ascoltando, non esistono le dosi ma solo l’occhio e l’esperienza. 
La confettura di pesche fatta in casa è un "dolce" sano e molto semplice da preparare. 
Capisco che se le provate per la prima volta può essere complicato calcolare le quantità ad occhio quindi cercherò di darvi delle dosi un po’ più razionali ma tenete sempre presente che anche se abbondate con un ingrediente o un altro il risultato non cambia: saranno sempre buonissime. 
Comunque sia, in ogni caso su internet si trovano facilmente numerose ricette e varianti. Basta avere la voglia di cercarle.
La cosa più complicata è trovare le pesche adatte, cioè quelle che si separano dal nocciolo senza problemi. Io prediligo le nettarine appunto, o anche chiamate peschenoci.

Proprio oggi al supermercato le ho viste e ho ceduto in tentazione, le ho comprate!
Poi ho comprato una busta di zucchero bianco raffinato. Esatto, non zucchero di canna! Quello fa meno male, e noi non vogliamo! 


A parte gli scherzi, cosa serve?

Gli INGREDIENTI che ho usato io per fare una buona marmellata di pesche sono:

- 1,2 Kg di pesche
- 400 gr di zucchero (1/3 del peso delle pesche)

Gli UTENSILI necessari:

- un bilancino
- un recipiente
- 2 casseruole antiaderenti:
   una a bordo alto
   una a manico lungo
- una paletta di legno
- un coltello 
- un minipimer
- 3 vasetti/contenitori di vetro
pellicola

Dopo aver preso tutto l'occorrente necessario PROCEDIAMO CON LA PREPARAZIONE

LUOGO: Casa mia, Torino, Italia
DATA: 05/11/2014 ore 15:02


Lavare le pesche, senza sbucciarle.
Tagliarle a pezzi e togliere il nocciolo.

Aggiungere una dose di zucchero
pari a un terzo del peso originario delle pesche,
in questo caso 400 grammi.
Versare il tutto in una casseruola,
preferibilmente antiaderente.

Cuocere le pesche con lo zucchero
a fuoco moderato, per mezz'ora circa,
finché non diventano tenere.

Passare il tutto al minipimer,
lasciando qualche pezzo integro,
e cuocere ancora per qualche minuto.

Nel frattempo disporre i vasetti
in una casseruola a bordo alto.
Per la sterilizzarli riempire
la pentola d’acqua fredda
e da quando inizia a bollire
calcolare mezz’ora-quaranta minuti.
Lasciare i vasi nell’acqua fino a che
non si sarà completamente raffreddata.

Una volta pronta e raffreddatasi
la marmellata versarla nei vasetti,
accuratamente lavati ed asciugati.
Chiudere ermeticamente prima con un
doppio strato di pellicola per alimenti
e poi con il coperchio a vite.

La marmellata confezionata può essere
mantenuta e conservata tranquillamente
in frigorifero per un paio di settimane.

Sarà ottima per la prima colazione
sul pane o sulle fette biscottate o per
preparare crostate con o senza frutta.


E se provate a cucinarla
fatemi sapere il risultato!

Alla prossima!



Ah dimenticavo... E' buonissima!!!










venerdì 31 ottobre 2014

Post 22. Proprietà e Valori Nutrizionali delle Pesche

Pesca: calorie e valori nutrizionali

100 g di Pesca apportano circa 39 calorie (87% carboidrati, 7,7% proteine, 5,3% grassi).
Etichetta nutrizionale 
per 100 g di Pesca
Valore energetico (calorie)39kcal
Proteine0,91g
Carboidrati9,54g
zuccheri8,39g
Grassi0,25g
saturi0,019g
monoinsaturi0,067g
polinsaturi0,086g
colesterolo0mg
Fibra alimentare1,5g
Sodio0mg
Alcol0g

NutrienteCalorie
Carboidrati87
Proteine7.7
Grassi5.3
Alcol0

Composizione Chimica
Il frutto della pesca è composto per il 90% da acqua, in piccola percentuale troviamo diversi minerali tra cui il più abbondante è il potassio; sodio, ferro, calcio  e fosforo completano la lista. Sono presenti le vitamine A, B, C (presente in modo abbondante), E e K. Infine evidenziamo la presenza di fibre alimentari, proteine, zuccheri semplici, lipidi e glucidi. Molto basse le calorie rese da 100 gr. di polpa fresca di pesca: solamente 32.
La pesca contiene zuccheri che sono facilmente assimilabili dal nostro organismo e molti acidi organici, tra cui l'acido tartarico, l'acido malico e l'acido citrico.

Proprietà Curative e Benefici
La polpa della pesca ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti; grazie alla presenza di calcio e potassio e l'abbondanza di zuccheri la pesca è anche mineralizzante, tonificante e ricostituente. Vitamina C e provitamina A, secondo i recenti studi medici, hanno proprietà antiossidanti ed un ruolo attivo nel contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi.

Mangiare una pesca al giorno significa fornire all'organismo circa il 15 % del fabbisogno giornaliero di vitamina C; questa vitamina ha un ruolo molto importante nel difenderci da infezioni varie, è indispensabile per la fortificazione delle ossa ed è altrettanto importante per il trasporto e l'assorbimento del ferro nel sangue. In ultimo si ritiene che un giusto apporto di vitamina C abbia la proprietà di ridurre il rischio tumori di almeno un 70%. Altra vitamina presente nella pesca e non meno importante è il B carotene che una volta giunto nel nostro organismo si trasforma in vitamina A in grado di apportare numerosi benefici alle nostre ossa, denti e pelle, oltre a svolgere un'azione protettiva nei confronti degli attacchi imputabili ad agenti inquinanti.

Molto utile anche l'abbondante presenza di potassio in grado di apportare, grazie alle sue proprietà, benefici al sistema nervoso ed al battito cardiaco, nonché di reintegrare l'eventuale perdita di sali minerali dovuta all'eccessiva sudorazione tipica del periodo estivo.

Curiosità
Essendo la pesca un frutto facilmente digeribile la sua assunzione è particolarmente indicata alle donne in gravidanza e a tutte le persone interessate da patologie intestinali.

La pesca è molto utilizzata anche in campo cosmetico per la preparazione di maschere di bellezza e per lozioni per la cura della pelle.

Controindicazioni
Le pesche non presentano particolari controindicazioni; l'unica attenzione che può essere menzionata è quella di non esagerare con il consumo: infatti essendo le pesche molto ricche di acqua tendono a gonfiare lo stomaco ed è quindi sconsigliabile bere molta acqua dopo il loro consumo poiché si potrebbe andare incontro ad una indigestione.

Nutrienti principali (100g)
Acqua88,87g
Calorie39kcal
Proteine0,91g
Grassi0,25g
Ceneri0,43g
Carboidrati9,54g
Fibre1,5g
Carboidrati
Zuccheri8,39g
Saccarosio4,76g
Glucosio1,95g
Fruttosio1,53g
Lattosio0g
Maltosio0,08g
Galattosio0,06g
Amido0g
Minerali
Calcio6mg
Ferro0,25mg
Magnesio9mg
Fosforo20mg
Potassio190mg
Sodio0mg
Zinco0,17mg
Rame0,068mg
Manganese0,061mg
Selenio0,1µg
Fluoro4µg
Vitamine
Vitamina C (acido ascorbico)6,6mg11 % RDA
Tiamina (vitamina B1)0,024mg1,7 % RDA
Riboflavina (vitamina B2)0,031mg1,9 % RDA
Niacina (vitamina B3 o PP)0,806mg4,5 % RDA
Acido Pantotenico (vitamina B5)0,153mg2,6 % RDA
Piridossina (vitamina B6)0,025mg1,3 % RDA
Folati4µg
Acido folico0µg
Folati alimentari4µg
Folati (DFE)4µg2 % RDA
Colina6,1mg
Betaina0,3mg
Vitamina B120µg
Vitamina B12 (aggiunta)0µg
Vitamina A (RAE)16µg2 % RDA
Retinolo0µg
Beta-carotene162µg
Alfa-carotene0µg
Criptoxantina67µg
Vitamina A, IU326IU
Licopene0µg
Luteina + zeaxantina91µg
Vitamina E0,73mg7,3 % RDA
Vitamina E (aggiunta)0mg
Beta-tocoferolo0mg
Gamma-tocoferolo0,02mg
Delta-tocoferolo0mg
Vitamina D (D2+D3)0µg
Vitamina D0µg
Vitamina K2,6µg3,7 % RDA
Diidrofillochinone0µg
Lipidi
Grassi saturi0,019g
C4:0 - Acido butirrico0g
C6:0 - Acido caproico0g
C8:0 - Acido caprilico0g
C10:0 - Acido caprinico0g
C12:0 - Acido laurico0g
C14:0 - Acido miristico0g
C16:0 - Acido palmitico0,017g
C18:0 - Acido stearico0,002g
Grassi monoinsaturi0,067g
C16:1 - Acido palmitoleico0,002g
C18:1 - Acido oleico0,065g
C20:1 - Acido gadoleico0g
C22:1 - Acido erucico0g
Grassi polinsaturi0,086g
C18:2 - Acido linoleico0,084g
C18:3 - Acido linolenico0,002g
C18:4 - Acido stearidonico o parinarico0g
C20:4 - Arachidonico0g
C20:5 omega 3 (EPA)0g
C22:5 omega 3 (DPA)0g
C22:6 omega 3 (DHA)0g
Colesterolo0mg
Fitosteroli
Fitosteroli10mg
Aminoacidi
Triptofano0,01g
Treonina0,016g
Isoleucina0,017g
Leucina0,027g
Lisina0,03g
Metionina0,01g
Cistina0,012g
Fenilalanina0,019g
Tirosina0,014g
Valina0,022g
Arginina0,018g
Istidina0,013g
Alanina0,028g
Acido aspartico0,418g
Acido glutammico0,056g
Glicina0,021g
Prolina0,018g
Serina0,032g
Altro
Alcol etilico0g
Caffeina0mg
Teobromina0mg